Dal 6 al 9 ottobre 2025: Giornate Eucaristiche

Giornate eucaristiche 25

 

Carissimi,

in questo tempo di grazia che la Chiesa ci offre con l’Anno Santo 2025, sento forte nel cuore il desiderio di invitarvi a un appuntamento che da tempo custodisce il fuoco della fede e rinnova la vita delle comunità: le Giornate Eucaristiche, le nostre “Quarantore”, con le quali daremo inizio al nuovo anno pastorale 2025/2026 dal tema “Insieme con Cristo, per il bene di tutti!” .

Dinanzi all’Eucaristia non celebriamo un ricordo lontano, ma viviamo l’irruzione del Mistero stesso di Dio che si rende contemporaneo a noi. Ogni tabernacolo che si apre è una fenditura nel tempo: Cristo, realmente presente nel suo Corpo e nel suo Sangue, abita la nostra storia e ci attira nel cuore dell’eternità. Non ci sono parole sufficienti a esprimere lo stupore di questo incontro; eppure la Chiesa, umile e gioiosa, continua a sostare, adorare e lasciarsi trasfigurare.

In questi quattro giorni di adorazione prolungata nella giornata, la nostra parrocchia diventa cenacolo e Tabor insieme: luogo in cui i fratelli e le sorelle si raccolgono attorno al Pane vivo e nello stesso tempo monte luminoso dove il volto del Signore ci rivela la verità di chi siamo. Venire, sostare, pregare: non sarà un semplice atto di devozione, ma un lasciarsi rigenerare dalla presenza che salva, dalla Presenza che sola dà senso al cammino.

Vi invito, dunque, a non lasciare che altri vivano al vostro posto questo dono. L’Eucaristia è un tesoro che non si consuma, è sorgente che mai si esaurisce; e quanto più ci abbeveriamo, tanto più cresce in noi la sete di Lui. In un mondo che ci abitua all’effimero e al consumo rapido, qui invece si apre la porta dell’Infinito: qui Cristo ci attende, ci guarda, ci ama.

Affidiamo queste Quarantore all’intercessione della Vergine Maria, Donna Eucaristica, che più di ogni altra ha saputo accogliere nel silenzio l’Invisibile fatto carne. Con Lei vogliamo imparare a vivere di adorazione e a far scaturire dall’altare la forza missionaria che ci attende nel nuovo anno pastorale.

Vi aspetto, ad uno ad uno, con cuore di padre e fratello, davanti al Signore Gesù che non smette di farsi dono.

Con affetto,
don Francesco parroco