Commento alla XVI Domenica del Tempo Ordinario – Anno B

 Risultati immagini per andarono con la barc verso un luogo solitario

– 22 Luglio 2018 –

 « Andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte.»

 

 

INTRODUZIONE

G. – Celebriamo oggi la XVI Domenica del Tempo Ordinario. L’immagine del pastore è una chiave di lettura del messaggio biblico-cristiano: egli è la guida capace di difendere il suo gregge contro ogni nemico, è aiuto nel superare ostacoli e difficoltà, riunisce le pecore in un solo gregge, è delicato nei confronti della loro fragilità, si adatta alla situazione del gregge che ama, e proprio per questo è riconosciuto come pastore e la sua autorevolezza è indiscussa. L’aspettativa che i profeti antichi condensavano in questa immagine trova compimento per i cristiani in Gesù: «Eravate erranti come pecore, ma ora siete tornati al pastore e guardiano delle vostre anime», sintetizza la prima lettera di Pietro In questa luce va compresa ogni forma di autorità anche nella comunità cristiana. Come sempre ricordiamo a tutti di spegnere i cellulari e di partecipare alla preghiera con i canti, i testi preposti e senza parlare di altro.

PRESENTAZIONE DEI DONI

G. – Con il pane, il vino, il cesto della generosità e le offerte che raccogliamo nei cestini offriamo al Signore l’amore incondizionato.

RINGRAZIAMENTO ALLA SANTA COMUNIONE

G. Gesù, tu non spremi i tuoi apostoli fino in fondo, non esigi che esauriscano ogni energia nel compiere la missione loro affidata. Si riuniscono attorno a te e ti raccontano quello che hanno detto, quello che hanno fatto e tu li inviti a stare con te, in disparte, liberi dall’assillo della folla, per trovare riposo dalle loro fatiche. È bello, Gesù, questo trattamento che riservi non solo ai tuoi apostoli, ma a tutti quelli che accettano con impegno il compito di trasmettere il Vangelo. Tu trovi il tempo per ascoltarci perché ti narriamo le nostre avventure, le sorprese e le sconfitte, gli esiti insperati ed i fallimenti cocenti. Tu vuoi stare con noi, vuoi che non rinunciamo al riposo, al ristoro, al sostegno che solo tu puoi offrire. Ma poi non puoi ignorare le attese di tante persone che vedi sbandate e disorientate, prive di una guida, bisognose d’amore. Che cosa offri loro? Soluzioni magiche, rimedi miracolosi che strappano ad una catena di sofferenze e difficoltà? No, il grande dono è la tua parola, i tuoi insegnamenti che portano consolazione e forza e additano sentieri nuovi da percorrere. Grazie, Gesù, perché la tua voce trasfigura la nostra esistenza, ci guarisce e ci getta su strade inedite. Spirito Santo aiutaci a essere sempre più Comunità riunita nel nome del Signore Risorto. Donaci la capacità di vivere la processione di questa sera con cuore e animo rinnovato perchè, come avvenne per Maria SS.m, anche per noi si rinnovi il mistero dell’essere un cuor solo e un’anima sola con te, il Padre e il Redentore. Amen.