Programma Parrocchiale Giugno 2016

Giugno 2016Scarica il File

“Il criterio della Verità è la Bellezza.”

Carissimi,

           il “giorno dei Santi” o “festa Patronale” nella sua origine voleva essere, come leggiamo nel “Direttorio su pietà popolare e Liturgia“, giorno di festa, nel quale si cessava dalle attività lavorative per lasciare spazio a momenti di vita spirituale,   familiare e sociale. Al centro delle Festa c’è la santa Messa e la processione in onore della Madonna, del Santo o dei Santi Patroni con la quasi totale partecipazione della Comunità. C’era poi il tempo per riunirsi o incontrare i propri familiari e parenti che spesso abitavano fuori paese o città, invitandoli a stare insieme in quel giorno. Era poi anche momento di socializzazione attraverso manifestazioni folkloristiche e   giochi popolari. Era dunque una manifestazione di grande valore sia spirituale che umano. Diciamo che come festa rispondeva al desiderio e alla necessità vitale dell’uomo di dare spazio alla spiritualità e alla socialità, attraverso manifestazioni di gioia e di giubilo, interrompendo la monotonia del quotidiano e della preoccupazione del guadagno. Scrive il “Direttorio su pietà popolare e Liturgia” a questo proposito: “La festa infatti è partecipazione dell’uomo alla signoria di Dio sulla creazione e al suo “riposo” attivo, non ozio sterile; è manifestazione di gioia semplice e comunicabile, non sete smisurata di piacere egoistico; è espressione di vera libertà, non ricerca di forme di divertimento ambiguo, che creano nuove e sottili forme di schiavitù…”. La festa patronale che vogliamo vivere in onore di Maria SS. Incoronata del Rovo vuole, in questo tempo speciale del Giubileo della Misericordia, incarnare tutti questi sentimenti riportando la parrocchia al centro della nostra attenzione e aiutandoci anche a vincere quelle tentazioni del logorio moderno che ci vorrebbero tutti omologati in ciò che svuota e opprime. Auguro a ogni figlio di questa Comunità parrocchiale di allargare il cuore e la mente, di sperimentare la grazia di Dio mediante la figura   materna di Maria e di investire in ciò che non passa mai. Buona festa, don Francesco.