Carissimi,
con il rito dell’alzata del Quadro della Madonna del Rovo iniziamo il cammino che ci condurrà alla Festa del prossimo 14 giugno 2026. È un gesto antico e semplice, ma dal significato profondo: mentre il volto di Maria viene innalzato davanti al popolo, ciascuno di noi è chiamato a rialzare lo sguardo verso Dio e a riscoprire la propria fede. La festa della Madonna non può ridursi a un appuntamento esteriore, a una tradizione da custodire soltanto per abitudine o sentimento. Essa deve diventare per tutta la Comunità un vero tempo di grazia, di conversione e di ritorno al Signore.
Viviamo giorni segnati da inquietudini, divisioni, superficialità, stanchezza spirituale, guerra, povertà e ogni altra negatività. Per questo Maria continua a richiamare noi suoi figli alla preghiera, alla fedeltà al Vangelo, alla vita sacramentale e alla comunione fraterna. Prepararsi alla festa patronale significa allora preparare il cuore: ritrovare il valore della Messa, del Rosario, del silenzio, della carità concreta e della vita vissuta nella e con la presenza di Dio.
La nostra Mamma celeste non cerca spettatori, ma figli che desiderano camminare nella fede. Ognuno è chiamato a sentirsi parte viva di questo percorso comunitario, lasciandosi guidare da Maria verso Cristo nostro unico Salvatore e Signore.
Affidiamo a Lei le nostre famiglie, i giovani, gli anziani, gli ammalati e quanti portano nel cuore fatiche e speranze. E chiediamo che questa festa possa rinnovare spiritualmente la nostra Comunità, rendendola sempre più unita, credibile e radicata nel Vangelo.
Maria SS. Incoronata del Rovo accompagni il nostro cammino e ci insegni ancora a vivere con cuore aperto alla grazia di Dio.
Vostro, don Francesco, parroco


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