Commento alla Solennità di Maria SS. Madre di Dio – Anno A

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LIX GIORNATA MONDIALE DELLA PACE:

«La pace sia con tutti voi: verso una pace “disarmata e disarmante”»

 

Sempre intatta nella sua gloria verginale, ha irradiato sul mondo la Luce eterna

 

INTRODUZIONE

G – Celebriamo, nell’ottavo giorno del Natale, la solennità di Maria Santissima Madre di Dio. Il mistero dell’Incarnazione, che caratterizza questo tempo liturgico, si presenta a noi come un dono davanti al quale essere colmi di stupore e renderci capaci di dare lode a Dio per quanto ha fatto e continua a fare per noi. L’atteggiamento dei pastori, come quello di Maria, sono per noi un esempio. Dio, che entra nella storia come uno di noi, si fa vicino, si fa trovare, nella semplicità di un bambino, perché chiunque lo cerca possa incontrarlo. Sul nuovo anno civile che comincia chiediamo la benedizione di Dio, il dono del suo amore e della sua pace per il mondo intero. Ricordiamo che la celebrazione va vissuta intensamente partecipando ai canti con l’ausilio del libretto, alle risposte utilizzando il foglietto e ricordandosi di spegnere i cellulari.

PRESENTAZIONE DELLA PAROLA DI DIO

G – Maria è benedizione di Dio per l’umanità intera: lei è madre che assicura il buon esito della nostra esistenza nelle mani di Dio, garantisce la possibilità di sperimentare la sua grazia e di vivere nella sua pace.

PRESENTAZIONE DEI DONI

G – Con il pane, il vino e il cesto della solidarietà portiamo all’altare il desiderio e la preghiera di pace che si innalza da tutti gli uomini amati dal Signore. L’intercessione di Maria ci ottenga il dono e l’impegno della pace.

RINGRAZIAMENTO ALLA COMUNIONE

G – Che cosa fare per non lasciarsi sopraffare da quello che ci troveremo davanti in questo nuovo anno appena cominciato? Inutile mettersi a fare previsioni dal momento che ci è sconosciuto anche quello che si trova appena dietro l’angolo… Il vangelo di quest’oggi, Gesù, ci suggerisce di lasciarci condurre, come i pastori, senza indugio, dalla Parola che ci raggiungerà. E di farla correre tra gli uomini, uscendo da un colpevole silenzio, da una pavidità che blocca la forza dirompente della Parola. Sì, perché, quando questa viene intesa ed accolta, desta lo stupore e la gratitudine. Sarà questa Parola ricevuta e donata ad accompagnarci nei frangenti più diversi che la vita ci riserverà e a suggerirci la strada da seguire dietro a te, Gesù, su un percorso che è sempre di morte e di risurrezione. In questa carovana di giorni da poco iniziata, Maria, la madre tua, ci sarà di esempio. Come lei impediremo che la Parola si perda fra le mille parole che si affollano dentro di noi e attorno a noi. Sgombreremo il cuore perché trovi una terra buona, in cui mettere radice e portare un frutto abbondante di gioia, di misericordia, di pace.